Il partito di Fini resta così senza gruppo al Senato, poichè il numero minimo è di dieci senatori. Così i reduci passeranno al Gruppo Misto, almeno per il momento. Nulla di certo si sa invece riguardo alla nuova posizione che andranno ad occupare coloro che hanno lasciato Fli. Si vocifera che Saia sia intenzionato a rientrare nel Pdl, mentre Viespoli potrebbe optare per Forza Sud di Miccichè.
Intanto ieri il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino in un videomessaggio sul sito di Generazione Italia, ha lascaito il suo commento sulle vicende interne al partito. "Se alcuni colleghi hanno fatto scelte diverse – ha affermato Bocchino – è stato solo per ragioni personali, per rivendicare posizioni incompatibili a un progetto che nasce per rivolgersi ai cittadini e non al Palazzo". "Ci dispiace, per alcuni versi, da un punto di vista personale, ma non comprendiamo – ha spiegato il vicepresidente – e non condiviamo le loro valutazioni".
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