FOTO. Realizzazione dell’impianto di depurazione in località Cretarossa nel comune di Benevento

L’obiettivo dell’intervento è quello di realizzare l’impianto di depurazione del tipo scarrabile a servizio della Località Cretarossa in attesa della realizzazione dell’impianto di depurazione centralizzato comunale da parte del Commissario Straordinario di Governo, la cui progettazione è già stata affidata ed in corso di elaborazione.

Infatti, l’Amministrazione Comunale di Benevento è stata destinataria di una procedura di infrazione da parte dell’A.G. di Benevento per il mancato funzionamento del depuratore nella detta località Cretarossa a servizio di una parte dell’agglomerato urbano insediatosi a cavallo degli anni 80/90, in aggiunta alla infrazione comunitaria n. 2004/2034 afferente all’inadempimento alla Direttiva CEE 91/271/CEE del Consiglio Europeo del 21.05.1991 concernente l’assenza di adeguati trattamenti depurativi.

Trattasi pertanto di un intervento provvisorio, volto alla mitigazione delle criticità esistenti in attesa della realizzazione dell’impianto di depurazione centralizzato.

Si prevede la realizzazione di un impianto prefabbricato del tipo modulare costruito in acciaio inox del tipo scarrabile.

Il ricorso a tale tipo di realizzazione comporta il vantaggio che può essere facilmente rimosso quando non sarà più necessario ed essere riutilizzato per altre località.

Gli abitanti equivalenti (AE) da servire risultano pari a 800 unità.

Nella scelta della soluzione progettuale si è tenuto, altresì, conto anche delle ulteriori raccomandazioni circa gli obiettivi prioritari da conseguire che qui di seguito si riassumono:

– Rispetto della vigente normativa ambientale (D.Lgs. 152/2006 e succ.) per il conseguimento degli obiettivi di vivibilità e sicurezza sociale ed ambientale;

– Qualità ambientale e per la specifica destinazione del corpo idrico ricettore (Torrente San Nicola);

– La necessità di evitare, la realizzazione di grossi manufatti difficilmente amovibili se non ricorrendo a demolizioni strutturali di elevato costo.

È stato concepito uno schema epurativo che conciliasse le esigenze sopraelencate avendo cura di prevedere tutto quanto necessario per il controllo di processo e per il Telecontrollo oltre che per la mitigazione dell’impatto ambientale.

Il processo proposto è del tipo a fanghi attivi con integrazione di biomassa adesa, che combina biomassa adesa che cresce su supporti plastici con quella sospesa riciclata in ossidazione dai sedimentatori finali.

I corpi di riempimento sono miscelati da aria fornita attraverso batterie di diffusori posizionati sul fondo delle vasche in idonea posizione.

Per limitare la produzione di fango di supero ed anche al fine di ridurre i costi energetici in alternativa allo schema di processo convenzionale (continuo) di ossi-nitrificazione/denitrificazione è stato adottato uno schema ad aerazione intermittente realizzando i cosiddetti cicli alternati.

Il processo di aerazione intermittente consente di ottenere la nitrificazione e denitrificazione in uno stesso reattore biologico.

La fornitura ciclica di aria consente la creazione la formazione di condizioni aerobiche ed anossiche adeguate a poter ottenere cicli sequenziali di nitrificazione e denitrificazione.

Infatti, è possibile regolare facilmente la durata della fase di nitrificazione e quella della denitrificazione mediante timer. Inoltre, questo schema consente di evitare la fase di ricircolo dei nitrati (richiesto nello schema di pre-denitrificazione convenzionale), spesso caratterizzato da elevati valori di portata e consumo di energia.

I principali vantaggi del sistema proposto possono così sintetizzarsi:

1. Costi di investimento

Costi di investimento e di gestione inferiori rispetto ai processi tradizionali.

2. Ingombri ridotti

Riduce gli ingombri del relativo comparto nel caso di nuovi impianti e non richiede la costruzione di nuove vasche nel caso di potenziamento.

3. Rapidità di installazione

Il tempo richiesto per l’installazione del sistema sono considerevolmente inferiori rispetto a quelli necessari per la costruzione di vasche in c.a.

4. Durata

La vita prevista per i supporti è superiore a venti anni, anche nelle condizioni di intensa miscelazione che si generano nel reattore. I supporti sono caratterizzati da una struttura idonea per impieghi gravosi (heavy duty) che garantisce un funzionamento efficiente e durevole.

5. Espandibilità

Nei casi in cui le previsioni di crescita della popolazione siano incerte, il processo adottato consente l’espandibilità futura dell’impianto mediante l’aggiunta graduale di supporti di riempimento.

6. Stabilità del processo

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