I PERCORSI DELLA STORIA: LA CITTÀ DEI ROMANI

E’ stato consegnato il progetto esecutivo dell’intervento Pics (Programma Integrato Città Sostenibile) “I percorsi della storia: la città dei Romani”.
La proposta progettuale elaborata dall’Architetto Vittorio Giangregorio  punta ad una riqualificazione complessiva dei percorsi che da Piazza Cardinal Pacca più conosciuta come Piazza Santa Maria consentono l’accesso all’area del Teatro Romano.
L’intervento che prevede un investimento di 750 mila euro punta  al ripristino della pavimentazione esistente senza aggiunta di altri materiali ripetendo la tessitura attuale e provvedendo all’esclusiva pulizia delle pietre ed al loro riposizionamento con metodologie tradizionali.
In totale si prevede di recuperare e riqualificare 2.200 mq tra vicoli, slarghi e stradine.
Le pavimentazioni attualmente sconnesse ed in buona parte sostituite da riparazioni in asfalto saranno rimosse e ripristinate secondo il disegno originario mentre per i tratti che risultano sprovvisti della pavimentazione originaria, sarà realizzata un lastricato con pietre di basalto di colore grigio dalle caratteristiche omogenee al resto delle pavimentazioni esistenti nel centro storico, creando nuove connessioni e “riaprendo” accessi a cominciare da quello principale su piazza Cardinal Pacca.
Il progetto dunque, avrà come principale obbiettivo la riqualificazione di un percorso chiaro e funzionale verso il quartiere Triggio partendo dal punto di accesso principale per i turisti previsto a piazza Cardinal Pacca dove sarà creato un punto di sosta e accesso al centro storico fruibile ai bus,  che sarà realizzato con un altro intervento.
Tramite tali percorsi e soprattutto dagli slarghi come quello intitolato a Manfredi di Svevia sono visibili le strutture del teatro nella sua interezza anche nelle ore serali e di chiusura degli accessi.
Nella rigenerazione urbana prevista dal progetto largo Manfredi, sarà più agevolmente raggiungibile dal centro storico e pertanto facilmente accessibile per visite da parte di turisti e gruppi organizzati.
Proprio con tale obbiettivo è previsto il completamento delle rifiniture interne e l’allestimento della struttura situata al centro dello slargo Manfredi di Svevia dove saranno realizzati servizi igienici, punto informativo e nei restanti ambienti sarà allestita una visita virtuale con mezzi tradizionali e nuove tecnologie  quali: ricostruzioni, pannellature e strumenti digitali (video e pannelli interattivi) sulla città romana e sul teatro.
Gli ambienti al primo piano, infatti, si affacciano direttamente all’interno del monumento dando la possibilità ai turisti di usufruire di un supporto didattico e informativo per meglio comprendere il contesto storico architettonico.
All’interno dei vani recuperati si vogliono ospitare alcune ricostruzioni 3D del teatro sia dello stato attuale che dell’originale struttura.
Tale esposizione seguirà un percorso definito a partire dall’ingresso al piano terra che attraverso la scala porterà al piano superiore da dove, appunto è possibile osservare l’interno del Teatro Romano.
Si prevede pertanto di allestire ed organizzare un primo ambiente che ospiterà reception e primi totem informativi e fungerà da punto di snodo per le varie attività e per i servizi presenti nella struttura.
Per realizzare l’allestimento sarà necessario innanzitutto produrre la parte relativa ai contenuti (filmati e ricostruzioni) e quanto realizzato sarà inserito stabilmente all’interno della struttura e potrà essere replicato in totem o terminali per un approccio interattivo con i fruitori-visitatori andando ad incrementare l’offerta d’informazioni sulla città di Benevento creando un punto attrattivo proprio all’interno del vecchio Triggio (TRIVIUM) in un’area nodale in altre epoche che oggi si presenta in stato di degrado anche in ragione della carenza di funzioni e di punti attrattivi che giustifichino l’attraversamento dei vecchi vicoli che ricalcano i tracciati di uno dei quartieri principale dalla vecchia città romana a ridosso dell’area del Foro, vicina all’ingresso alla città e quindi al Ponte Leproso e all’Appia.
E’ proprio in questo quartiere che con molta probabilità, trovavano posto le botteghe e le taverne raccontate da Orazio, le terme ed altri elementi nodali per la “Benevento Romana” cui si prevede di ridare vita proprio con la riqualificazione dei percorsi che si diramano dallo spazio aperto di Piazza Cardinal Pacca e che troverebbero un punto di attrazione nel largo Manfredi di Svevia che si apre sulla quinta del Teatro.
Le ricostruzioni previste saranno sostanzialmente di 4 tipologie:
1)Una ricostruzione tridimensionale con possibilità di visita virtuale del teatro così come si presentava all’epoca del suo utilizzo;
2)Una visita virtuale mediante accesso con panoramica a 360 gradi degli ambienti per poter visitare ed avere contezza del monumento;
3)Uno spettacolo multimediale con voce narrante e immagini ricostruite per conoscere la storia ed il contesto in cui il teatro era ed è inserito;
4)Una ricostruzione in scala del monumento.
“Rigenerare il tessuto urbano attraverso le risorse europee è una grande spinta anche per l’economia cittadina, questi progetti  potranno, infatti,  essere una buona occasione per tante imprese locali.
Verrà restituita alla cittadinanza una Benevento funzionale e attrattiva, che avrà il volto rivolto al futuro e alla digitalizzazione anche attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie che saranno messe al servizio della comunità.” Ha dichiarato l’assessore con delega al digitale e al Suap Maria Carmela Mignone

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