INCHIESTA TRUFFA TEST ANTIGIENICI, REVOCATO OBBLIGO DI DIMORA ALLA CONSIGLIERA TOMACIELLO

Il Tribunale del Riesame di Milano ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora per la consigliera comunale di Benevento Annalisa Tomaciello, accusata di aver truffato per oltre 100.000€.
La Tomaciello, difesa dall’avvocato Vincenzo Sguera, è stata coinvolta in un’inchiesta della
Procura di Sondrio i primi di Ottobre su una presunta truffa di test antigienici, messa in atto da una azienda di Sondrio, che avrebbe acquistato tamponi antigienici da una società tedesca, che non avrebbe mai ricevuto l’importo ad essa dovuto, del valore di oltre 100.000€.
Secondo l’accusa la Tomaciello, assieme ad un altro imprenditore coinvolto nell’inchiesta, Andrea Taurino di 50 anni, avrebbe versato alla ditta un acconto di 2.500€ senza saldare mai davvero l’intero importo ed esibendo un documento presuntivamente falso.
La consigliera Annalisa Tomaciello, rispose poi all’interrogatorio del Gip Roberto Nuzzo, fornendo la sua versione dei fatti e dichiarandosi innocente ed estranea ai reati contestati.
Secondo le indagini però la Tomaciello potrebbe essere stata raggirata o potrebbe essere stata ignara del fine del versamento economico e per questo il giudice ha accolto il ricorso dell’avvocato Sguera.

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