Cento anni fa, com’è noto, persero la vita, probabilmente, mille uomini, tra i quali – purtroppo – molti bambini (a quel tempo si sfruttavano proprio i più piccoli per scendere nei pozzi). Tra le vittime, v’erano non meno di 360 minatori italiani, emigranti calabresi, molisani, abruzzesi ed, ancora, di Santa Croce del Sannio e Morcone (BN) e, forse, anche di altri comuni del Sannio (a quel tempo, non si badava molto a registrare correttamente le provenienze degli operai stranieri). Il presidente dell’ Associazione campana Trombetta, pur dichiarandosi convinto che quella tragedia sia caduta da tempo nell’oblio, si rammarica molto per l’assenza delle Istituzioni nazionali e campane all’inizio delle Commemorazioni svoltesi in Monongah il 16 e 17 agosto e chiede un gesto riparatore, rispettoso della memoria, per il 6 dicembre prossimo, nella ricorrenza del Centenario di quella tragedia che a Trombetta appare almeno altrettanto grave della più recente, analoga, di Marcinelle in Belgio, che ha visto, invece, una maggiore presenza e partecipazione delle Istituzioni italiane. L’amarezza del presidente Trombetta è certamente comprensibile – ha affermato Nardone; d’altra parte, lo stesso Nardone ha precisato come i fatti di Marcinelle si siano svolti in un’epoca diversa e con una migliore e maggiore copertura da parte degli Organi di Stampa.Comunque sia, il 24 agosto scorso, su questa vicenda della denunciata assenza il 16 e 17 agosto delle Istituzioni italiane a Monongah, l’Agenzia di Stampa News Italia Press ha diffuso una nota del Vice Ministro degli Affari Esteri con delega per gli italiani all’estero, Senatore Franco Danieli, secondo il quale «come ovvio, la celebrazione ufficiale si terrà il 6 dicembre, data esatta in cui ricorre il centenario della sciagura … e questo Ministero ha attivato da tempo iniziative culturali, storiche e commemorative sulla tragedia di Monongah e che sono in preparazione, sia a livello governativo che regionale, numerosi eventi per ricordare le vittime della tragedia e per celebrare la ricorrenza del centenario».Ora, la Provincia di Benevento, così ha scritto il presidente Nardone, intende doverosamente onorare le povere vittime, sannite e non, di Monongah, ed ha auspicato che Ministero degli Affari esteri, Regione Campania e Comuni di Santa Croce del Sannio e Morcone valutino ogni possibile iniziativa per ricordare i minatori morti in West Virginia anche per rassicurare il presidente Trombetta, le Associazioni degli emigranti e gli emigranti stessi e i loro discendenti del costante ricordo degli italiani in madrepatria.





































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