Una notizia cattiva e una buona per gli amanti dell’estate. Se nei prossimi giorni ancora non si uscirà da questo stallo termico e le temperature continueranno a risultare abbastanza altalenanti e quasi sotto tono, pare tuttavia ormai confermata la data dell’arrivo del vero caldo.
Tutto si può dire di questa primavera tranne che sia stata calda. Se poi la confrontiamo con quelle degli ultimi anni, possiamo tranquillamente considerarla come piuttosto fresca su gran parte del Paese. Il grande assente è stato infatti l’anticiclone africano che già dai primi anni del 2000 ha sempre più caratterizzato, seppur con le dovute eccezioni, parte del mese di Aprile, ma soprattutto quello di Maggio proponendoci lunghe fasi di tempo stabile e a volte troppo caldo per il calendario. Ma quest’anno le cose vanno diversamente e la stagione dei fiori ha spesso assunto caratteristiche più consone agli anni 80-90 quando l’anticiclone africano si presentava con maggior frequenza nei mesi estivi.
Analizzando la situazione attuale notiamo come l’alta pressione sub-tropicale stia comunque cercando con tutte le sue forze di conquistarsi una posizione dominante sul bacino del Mediterraneo e le temperature infatti stanno facendo registrare un graduale seppur lento aumento.
Tuttavia se concentriamo la nostra attenzione sull’immediato futuro notiamo come il quadro termico rimarrà ancora un po’ altalenante. Fino a tutto sabato i valori massimi oscilleranno intorno ai 25/28°C da Nord a Sud, ma tra domenica e lunedì deboli infiltrazioni d’aria più fresca in arrivo dai quadranti nord-orientali provocheranno una nuova anche se temporanea flessione delle colonnine di mercurio specialmente al Centro-Nord.
Insomma, è ormai ricorrente: c’è una data per l’arrivo del primo vero caldo estivo? Pare di sì!
E la risposta ci arriva come sempre dalla nostra APP ufficiale, sulla base di quei dati dei Centri di Calcolo che già da qualche giorno ormai indicano come fase di svolta le giornate di giovedì 3 e venerdì 4 quando l’anticiclone africano dovrebbe iniziare a salire di latitudine, coinvolgendo con maggior decisione inizialmente le nostre regioni meridionali, ma in seguito, in realtà piuttosto rapidamente, anche il resto del Paese.
Al momento non sembra trattarsi comunque di una vera e propria fiammata rovente, ma se non altro le temperature saliranno in forma omogenea praticamente ovunque facendoci assaporare una parentesi praticamente estiva. Nonostante non siano attesi degli eccessi, si registreranno comunque i primi valori prossimi ai 30°C in maniera abbastanza diffusa, per esempio al Nord, dove fino ad oggi il clima è risultato sotto tono.
Sarà dunque la prima vera svolta stagionale? Sì. Durerà? E’ difficile al momento dirlo con certezza, ma non mettiamo dunque troppa carne al fuoco vista anche la stagione così bizzarra e ricca di improvvisi voltafaccia. Insomma, meglio attendere nuovi aggiornamenti.
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