Si ritorna a parlare nuovamente del caso UCCP (Unità Complessa di cure primarie) di San Giorgio del Sannio, che dopo una proroga di qualche mese potrebbe chiudere definitivamente.
Una situazione molto delicata che ha scosso le coscienze dei cittadini di San Giorgio del Sannio che hanno dato vita ad una petizione per scongiurare la fine di questo importante presidio sanitario per la popolazione, sostenuta anche dai sindacati di categoria.
L’Uccp, ricordiamo, da quasi un decennio garantisce servizi sanitari di base, di cui hanno potuto e possono godere non solo i cittadini di San Giorgio del Sannio ma anche dei comuni limitrofi.
Un servizio di assistenza medica di base garantita per 12 ore al giorno che, tra le altre cose, ed è un aspetto non secondario, ha svolto anche un ruolo di pre-filtraggio degli accessi agli ospedali del capoluogo evitando ricoveri inutili.
Come si ricorderà, l’Uccp rischia la chiusura a causa del fatto che è terminato il periodo di sperimentazione previsto dalla misura 321 del Psr Campania. Chiusa la fase di sperimentazione, infatti, si è posta la questione del canone della struttura e dei costi di gestione (utenze e operatori sanitari).
In questi anni, gli otto medici che si sono riuniti in Cooperativa hanno già partecipato, autotassandosi, al pagamento di alcuni dei costi di gestione. Da mesi, dopo che l’Asl di Benevento ha comunicato la delibera di chiusura in seguito al termine – come detto – della fase di sperimentazione, si sta cercando di trovare una soluzione che possa garantire all’Uccp di proseguire la propria avventura e, soprattutto, ai cittadini di continuare a godere dei servizi offerti dalla struttura.
La prima deadline era fissata per il 19 giugno: che era la data, infatti, in cui terminava ufficialmente la sperimentazione.
Di lì in poi, nella speranza di trovare la giusta soluzione, si è andati avanti di proroghe su proroghe che, però, non hanno portato a nulla o quasi.
Anzi, stando a quanto affermato dai sindacati, ad oggi non vi sarebbe proprio dialogo con i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale diretta da dg. Gennaro Volpe. La cooperativa Samniun medica, che gestisce la struttura, così come i rappresentanti sindacali, non conoscerebbero neanche la volontà dell’Asl circa la chiusura o meno dell’Uccp tantomeno le condizioni che la stessa potrebbe porre per evitare la chiusura. Intanto l’ultima proroga scade tra pochissimi giorni, il 19 novembre.
Ascoltiamo ora le dichiarazioni ai microfoni di TV da Domenico Raffa, segretario generale Fp CIGL, e da Attilio Petrillo, responsabile servizi socio sanitari della Cisl.









































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