Piano Casa, Parisi (Lega) “Svolta epocale, grazie a Salvini risposte concrete per il diritto all’abitare in tutta Italia”

 
Il Commissario provinciale della Lega di Benevento, Domenico Parisi, accoglie con estremo favore l’approvazione in Consiglio dei Ministri del nuovo Piano Casa, definendolo una vittoria d’identità e di pragmatismo per l’intero Paese. Il provvedimento, che arriva dopo due anni di costante lavoro di ascolto e confronto promosso dal Vicepremier Matteo Salvini, segna un cambio di rotta decisivo nelle politiche sociali e infrastrutturali del Governo Meloni, ponendo al centro il diritto fondamentale alla casa. “Esprimo la massima soddisfazione per un’azione che la Lega ha sostenuto con forza e che il Governo ha fatto propria con lungimiranza – fa presente Parisi – Con il Piano Casa passiamo finalmente dalle intenzioni ai fatti: l’obiettivo di ristrutturare e assegnare entro un anno oltre 60.000 case popolari a chi ne ha diritto, grazie a investimenti certi e a un coraggioso taglio della burocrazia, rappresenta una risposta storica a un’emergenza che da troppo tempo affligge la nostra Nazione.”
Parisi sottolinea, a seguire, come il piano non si limiti all’edilizia residenziale pubblica, ma abbracci una visione di welfare moderno e attento alle nuove fragilità sociali, con particolare attenzione alle separazioni familiari. “È un segnale di straordinaria vicinanza lo stanziamento di un contributo mensile di 400 euro per i genitori separati costretti a lasciare l’abitazione coniugale”, prosegue il coordinatore sannita della Lega. “Si tratta di una misura di civiltà che protegge chi rischia di scivolare nella povertà a causa della perdita della propria casa, confermando come la Lega sappia stare accanto ai cittadini nei momenti di reale bisogno.”
 “Questa non è solo una riforma tecnica, ma un atto di prossimità che riduce le distanze tra le istituzioni e le necessità della vita quotidiana di migliaia di italiani – conclude Parisi – Il Governo Meloni, seguendo la scia dell’ascolto tracciata da Matteo Salvini, dimostra che la semplificazione burocratica e l’efficienza nella spesa pubblica possono davvero migliorare la qualità della vita di tutti, garantendo dignità e stabilità sociale da Nord a Sud.”

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