CGIL, UIL e CISL prendono atto positivamente delle dichiarazioni apprese in merito alle sorti della società Samte srl, partecipata dell’Ente Provincia.
Intervenuto il voto favorevole della Regione Campania nell’adunanza dei creditori al concordato in continuità, le Scriventi ritengono che ci sia la necessità impellente di avviare da parte dei tecnici della Samte una nuova organizzazione in modo da potenziare immediatamente lo Stir di Casalduni, a seguito del fermo delle attività, avvenuto dopo l’incendio dello scorso 23 agosto. È necessario che al più presto avvenga il rilancio dell’impianto di Casalduni, strategico per l’intero territorio del Sannio.
Le Scriventi OO.SS. fortemente preoccupate per le sorti dei 54 lavoratori, che al momento sono sostenuti dagli ammortizzatori sociali, e dalle continue problematiche per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nell’intero territorio provinciale che si ripercuotono non solo sui lavoratori del settore, ma sull’intera popolazione.
Ritenuto che non è pensabile che le Organizzazioni Sindacali Provinciali debbano acquisire informazioni attraverso comunicato stampa, Chiedono la convocazione di un tavolo in tempi rapidi.






































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