Il comune di Benevento punta a raggiungere il 70% di raccolta differenziata. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco, Clemente Mastella, nel corso di una conferenza
stampa cui hanno preso parte anche il presidente del Conai, Giorgio Quagliuolo, l’amministratore unico di Asia, Donato Madaro e l’assessore all’Ambiente, Luigi De Nigris. Si cercherà di raggiungere l’obiettivo puntando su: l’avvio, da gennaio, della raccolta porta a porta del vetro con l’eliminazione delle campane in strada; la ‘tariffa puntuale’ incentrata sull’effettiva produzione dei rifiuti e non più sui metri quadri; la costituzione del Sad (Sub Ambito Distrettuale) della città di Benevento, autonomo dall’Ato, che consentirà un abbassamento dei costi della tariffa. “I dati sulla raccolta differenziata – ha dichiarato Mastella – che vedono la città di Benevento primeggiare sia sul piano nazionale che su quello regionale, rappresentano un ulteriore stimolo a proseguire sulla strada intrapresa sin dal nostro insediamento. Il nuovo Piano industriale dell’Asia consentirà di ottenere un miglioramento del servizio di raccolta rifiuti e soprattutto una riduzione dei costi che gravano sui cittadini. A loro chiedo collaborazione. Ringrazio l’Asia per il lavoro svolto e il Conai per il supporto che ci offre”.
L’attuale percentuale di raccolta differenziata della città di Benevento è del 64%, cui si aggiunge un 55% di tasso di riciclo. “I risultati raggiunti finora – ha aggiunto Madaro – sono senza dubbio il frutto di una collaborazione più intensa con il Conai.
Con il loro supporto cercheremo anche di raggiungere un altro obiettivo: quello dell’impiantistica da attivare sul territorio comunale per la gestione dei rifiuti definiti ‘multimateriale’, in modo tale che diventino fattore di produzione di ricchezza e producano
valore. Non si può accettare che le frazioni differenziate prendano il largo verso il Nord”. “I dati Conai 2018 – ha spiegato il presidente Quagliuolo – mostrano una Campania che avvia a riciclo e recupero oltre 433mila tonnellate di imballaggi e frazioni similari. Ogni
abitante nella provincia di Benevento, inoltre, ne ha conferito al sistema consortile più di 73 chili. L’immagine di una Campania in ritardo nella gestione dei suoi rifiuti è ormai obsoleta, Benevento ne è uno degli esempi più rappresentativi poiché ha risultati che non
hanno niente da invidiare alle città del Nord”. “I dati della differenziata – ha concluso l’assessore De Nigris – ci premiano nonostante siamo in Campania la provincia con la maggiore estensione, parliamo di 130 km quadrati”.











































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