ANTONIO PARCIASEPE IN CAMPO ALLE AMMINISTRATIVE SCEGLIE PERIFANO

Ho deciso di scendere in campo  per le prossime elezioni amministrative  al fianco dell’amico Luigi Diego Perifano, con la lista  Città Aperta. Nella mia vita professionale mi occupo di spettacolo,  sono organizzatore di eventi e autore di programmi televisivi,  casting director di cinema e fiction; dal 2012 ricopro l’incarico di Direttore artistico del Troisi Festival e del prestigioso Premio Troisi International.  Sono da sempre impegnato nel sociale ed  ho appena firmato l’organizzazione generale del film per la tv “LA ROSA BLU”, co-prodotto da RAI per il Sociale. Così scrive Antonio Parcesepe.
 
Intraprendo con passione e con entusiasmo questa esperienza politica!  Il mio auspicio è poter dare, tra qualche mese,  alla città di Benevento,  l’occasione di vivere un rinnovamento globale,  nella convinzione  che ogni difficoltà possa essere risolta concretamente,  con la prova  dei fatti,  non con il vuoto delle sole parole.
 
A mio parere questi cinque anni di Amministrazione Mastella si concludono con un giudizio negativo, poiché gli amministratori uscenti non si sono rivelati all’altezza di una situazione così complessa come quella beneventana.
 
Nonostante io non mi sia mai candidato prima di ora,  posso vantare una lunga esperienza politica,  nel corso della quale ho preferito dare il mio contributo restando dietro le quinte, così  apprendendo in modo ancora più efficace e pregnante l’arte del buon amministrare.   La mia candidatura si propone di essere  all’insegna della non improvvisazione, avvalendosi anche dell’ausilio fondamentale della rete. Ho aderito al programma elettorale della mia lista e del candidato Sindaco Avv. L.D. Perifano con uno spirito di sincera ed autentica condivisione,  dichiarandomi pronto e disponibile ad ogni confronto per migliorarlo ed arricchirlo. Il mio pensiero è rivolto sia ai giovani che agli anziani, che appartengono a fasce sociali a cui non credo sia stata dedicata la giusta attenzione dall’amministrazione uscente, nonostante siano entrambe fonte di vera ricchezza, da preservare, tutelare,  incoraggiare e sostenere. 
 
Le priorità sono:  bilancio, trasparenza e partecipazione, ambiente, lavoro, servizi e maggior tutela dei diritti. A mio avviso poi, è  necessario incrementare le competenze, gli assessorati devono essere ricoperti da esperti nel singolo settore, che possano fornire il loro apporto fattivo,  basato sulla propria esperienza professionale, facendo finalmente cessare la desolante prassi  delle poltrone occupate da persone prive delle necessarie conoscenze del settore o del territorio, chiamate ad amministrare solo a titolo di “riconoscenza” per  i voti portati alla coalizione. A mio avviso non è  questa la politica vera,  non sono queste le basi di una società  civile.  La meritocrazia deve essere il cardine anche dell’azione politica, perché amministratori senza competenze arrecano danni alla società,  non benefici.  Il rispetto del programma elettorale deve essere la priorità  imprescindibile, a dimostrazione della serietà dell’impegno assunto nei confronti dei cittadini nella dialettica politica. È finito il tempo dei vuoti proclami, delle promesse non mantenute, le persone hanno bisogno di concretezza,  di pragmatismo, di decisionismo seguito da effettiva realizzazione.
Immagino una Benevento  candidata a Capitale italiana della Cultura, aperta e disponibile ad accogliere un  mondo che ama la sua storia, le tradizioni, l’ambiente,  il buon cibo e l’ ottimo vino del Sannio. Dalla prospettiva delle mie competenze professionali guardo al Cinema come una fonte di guadagno per una città, poiché esso spalanca le porte al turismo, è  foriero di lavoro, apre i negozi e non li chiude.  Dopo il disastro della pandemia, il passato ci insegna che perfino durante la guerra,  la cultura è un driver potente,  per poter ripartire.
 
Rivedrei anche  la prestigiosa manifestazione  “Città Spettacolo” ,  riportandola agli antichi fasti,  a come pensata dal compianto amico Ugo Gregoretti,  con un fine di formazione artistica per giovani talenti e promozione,  attraverso prime teatrali, gestita e diretta da personalità eccelse  del mondo del giornalismo, dell’arte e della cultura. 
 
Inoltre, sono un convinto assertore della politica della trasparenza, basata anche sul  confronto con i cittadini tramite l’«urban center», da intendersi come  luogo di effettiva  partecipazione pubblica.  La città è di tutti, non può darsi luogo ai personalismi.
 
Tema centrale, poi, non può che essere l’ambiente, «la grande opera dei prossimi cinque anni», su cui investire.
 
Sul fronte lavoro, la mia proposta è quella di un sostegno pubblico da fornire a coloro che  rendano servizi utili alla comunità, puntando in generale su digitale e turismo – e non già sulle grandi opere per creare nuove opportunità. Il «nervo scoperto»  è il servizio sociale,  necessita di una rivisitazione complessiva concentrata sulle fragilità.
Il nostro è un progetto ambizioso, ma siamo animati da tanta passione ed ottimismo,  ingredienti che ci permetteranno di raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati. Dal punto di vista personale garantisco il massimo dell’impegno, grande determinazione e  tenacia,  nella convinzione che se si lavora con serietà, i risultati si conseguono sempre.
Antonio PARCIASEPE 

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