Ospedale San Pio, sempre piu’ sensibile alle cure palliative e alla terapia del dolore

L’Unità Operativa di Terapia del Dolore dell’Azienda Ospedaliera San Pio si è dotata di un nuovo ecografo, per accessi vascolari, di ultima generazione. Da anni la regione Campania è vicina ai bisogni degli ammalati gravi e delle persone affette da dolore cronico, finanziando progetti per le aziende ospedaliere per l’implementazione  della sicurezza delle cure dei pazienti e degli operatori.

L’apparecchiatura è fornita di 2 diverse sonde ecografiche, utilizzabili, a seconda delle esigenze, legate alla caratteristiche anatomiche del paziente alla profondità dell’accesso venoso.

Inoltre, il sistema è dotato di un controllo di navigazione del catetere all’interno dei vasi, che permette l’esatto posizionamento dello stesso senza ausilio radiografico. Ciò, ovviamente, si traduce in un’alta precisione della lunghezza del catetere, ed ancora, nello sveltimento dei tempi di utilizzo, legati alla mancata necessità di eseguire una radiografia di controllo. Al nuovo apparecchio, sono stati collegati anche una serie di nuovi cateteri onde personalizzare, al massimo, le necessità per ciascun paziente trattato. Naturalmente, tra questi vi è anche il “gold-standard” per il paziente affetto da Covid -19. Questa speciale  apparecchiatura, si inserisce nel contesto di uno sviluppo razionale per l’approccio agli accessi vascolari, collocando la struttura al passo con i più recenti sviluppi della tecnologia, inoltre, consente maggiore sicurezza e precisione procedurale per gli operatori ed un servizio di qualità ottimale per i pazienti.

 

“Il nostro obiettivo è garantire elevati standard di qualità, sicurezza ed efficacia delle analisi e delle terapie per i nostri pazienti. Il nuovo ecografo per accessi vascolari ci consente di ridurre al minimo le criticità correlate alla gestione dell’accesso vascolare”-afferma il Direttore Generale Maria Morgante

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