SCUOLA, IL GRIDO DEI DOCENTI PRECARI

 

Ci giunge alla nostra redazione di TV7 la mail da parte di un cittadino, nonché utente e docente, circa la situazione di precarietà nelle scuole, denunciando un mal funzionamento del sistema per l’impiego di personale docente nel settore dell’Istruzione:

“Sono un docente precario ed avendo lavorato sulla classe EEEM con due contratti fino al 30/06 convocato dalla rispettiva classe A 049 ad oggi nel corrispettivo aggiornmento non trovo la fascia secondaria per la medesima classe dove ho prestato servizio. Nell’ipotesi di caricare il servizio nella seconda fascia il mio punteggio si dimezzerebbe per la mancata aggiunta della 2 fascia EEEM, riportando un danno al mio punteggio e scavalcato da coloro con punteggio pieno (come specifico) perché il mio punteggio verrà valutato come aspecifico sulla A049”

La lettera dello scrivente denuncia una situazione non più sostenibile che crea rabbia ed amarezza in chi, da una vita, studia e lavora sodo per cercare di realizzare il sogno di una professione dedita ai giovani del domani e al futuro della scuola italiana.
La rabbia è quella di chi tenta quotidianamente di emergere in un settore ingarbugliato da regole assurde e burocrazie incomprensibili.
La sua voce si unisce a quella di quanti vogliono solo giustizia per ciò che gli spetta, nel mondo del lavoro didattico, per l’opportunità di essere i docenti e le guide di un futuro per una scuola migliore.

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