«Nardone è politicamente finito. L’uomo della sintesi di questo centrosinistra è arrivato al capolinea.

Ciò nonostante, continua indomito a insistere sull’affare delle centrali a biomasse». E’ quanto dichiara Nicola Boccalone, consigliere comunale e componente dell’esecutivo regionale di Alleanza Nazionale.«Oramai – prosegue – tutti hanno capito che le centrali servono per trasformare energia a beneficio del tessuto industriale bergamasco. Non sono ecosostenibili, né ecocompatibili. La comunità scientifica è stata chiara sul punto: una minaccia per la salute pubblica e per l’economia locale. Ma Nardone insiste! Qual è l’interesse pubblico per la nostra comunità? In buona sostanza, cosa riceve in cambio il nostro territorio per iniziative che mortificano storia, cultura, patrimonio e un’economia agricola che comincia finalmente a decollare attraverso produzioni di qualità? Nardone continua, a testa bassa, a sostenere le centrali. Eppure è chiaro a tutti che l’iniziativa è di carattere privatistico e che di pubblico ha soltanto l’accompagnamento istituzionale. Capire chi sono i progettisti incaricati, le ditte esecutrici dell’opera, le partnership industriali e societari sarebbe solo utile per dare volti e nomi a iniziative che funzionalmente non rientrano tra le primarie attività dell’ente Provincia.Invece di accanirsi a difendere l’iniziativa privata – continua Boccalone – faccia almeno una volta quello che gli compete. Sgombri il campo dall’equivoco centrali a biomasse uguale termovalorizzatore. Realizzi la discarica di Sant’Arcangelo a Trimonte. Rispetti i precetti di legge e la smetta di continuare a raccontare cose diverse da quelle che le comunità oramai hanno capito. L’organizzazione in comitati non è una lesione alle istituzioni quando queste (Province, comuni, Regione) da troppo tempo sono solo filiera politica. Nardone non ha più credibilità. Nardone non può più progettare futuro. Nardone ha perso la fiducia della gente. Toppa Infuocata e la discarica di Montesarchio sono pochi ma significativi esempi che spesso ha fatto cose diverse da quello che ha detto. Per un uomo politico, interdetto a progettare il futuro, non rimane altro che defilarsi per evitare di apparire ancora funzionale a coloro che vogliono continuare solo a utilizzarlo per iniziative non pubbliche, né pubblicizzabili. Reset, please!».Nicola BoccaloneConsigliere comunale e componente dell’esecutivo regionale di Alleanza Nazionale

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