Progetto legalità. Gli alunni del Virgilio incontrano  la Polizia di Stato

 

Nell’ambito del ciclo di appuntamenti sul tema della legalità rivolto agli studenti degli istituti scolastici sanniti,  si è svolto martedì 24 maggio l’incontro tenuto presso l’ Istituto Superiore Virgilio di Benevento, sede liceo artistico, sul tema “ la droga e altre forme di dipendenza”, dal vice-questore Dottor Flavio Tranquillo, con la partecipazione della dottoressa Carmela Pizzella Psicoterapeuta presso il SERD Bn, l’Ispettore Superiore Angelo Bocchino, la dottoressa Caterina Martuccio Responsabile ufficio analisi dell’Arpac Bn.

L’obiettivo è quello di accrescere nei giovani il senso civico, attraverso la diffusione della cultura dei valori civili quali il rispetto reciproco, il rispetto delle regole, la solidarietà e l’inclusione affinché possano affrontare la vita con maggiore consapevolezza e responsabilità. Gli alunni delle classi prime e seconde dell’istituto hanno assistito alla conferenza che ha avuto lo scopo di sensibilizzarli ai fenomeni sociali e criminali che li vedono come potenziali vittime.

Dopo la presentazione dell’iniziativa  da parte della Vicaria della scuola, prof.ssa Edelweiss Bonelli che ha illustrato agli alunni il Progetto della Polizia di Stato Arpac e Asl   “ Conoscere per prevenire”, i relatori hanno affrontato l’argomento dipendenze dal punto di vista medico-scientifico e in termini legali. In particolare, il Dottor Flavio Tranquillo ha spiegato che il consumo di droghe e alcol tra i giovani comporta gravi implicazioni non solo nell’ambito sanitario ma anche in quello psico-sociale e legale, data la facilità di associazione con altri comportamenti a rischio, assenze e riduzione delle prestazioni scolastiche, sviluppo di aggressività e violenza, oltre alle possibili influenze negative sulle abilità sociali e sullo sviluppo cognitivo ed emotivo.

L’ispettore Bocchino, oltre ad illustrare le norme delle varie leggi che fanno divieto di somministrare e vendere bevande alcoliche e tabacchi ai minori di anni 18, le norme del codice penale, del codice della strada e del testo unico sulla droga, che disciplinano la normativa penale e amministrativa sugli stupefacenti, ha affrontato l’argomento delle numerose social mode e sfide che spopolano nel web, e ora con la ripresa della normalità, degli apericena e delle feste in discoteca che inducono a bere ingenti quantità di alcol in pochissimo tempo e nei luoghi o posizioni più improbabili.

La dottoressa Pizzella ha illustrato ai presenti le gravi conseguenze pisicologiche che l’assunzione di droghe ed alcol comporta e ha invitato gli alunni a non farsi tentare dalla sensazione di euforia e benessere che tali sostanze inducono perché sono solo transitorie ed inducono dipendenza. La dottoressa Martuccio ha interessato la platea con la visione di immagini relative ai vari tipi di droghe ed alcol e sulle conseguenze dannose per la salute dei minorenni ma anche dei giovani fino all’età di 25/26 anni. Inoltre le intossicazioni estreme possono condurre ad alcol dipendenza e tossicodipendenza. Illuminanti sono state le parole  del  vice questore Tranquillo il quale  ha affermato che “ imparare ad essere grandi significa essere consapevoli delle proprie scelte ed assumersi la responsabilità delle azioni che si pongono in essere”.

Al termine dell’incontro gli studenti hanno posto delle domande ai relatori che hanno risposto in maniera esauriente ai quesiti posti. Si ringrazia il Dirigente scolastico prof. Michele Ruscello, la vicaria della scuola prof.ssa Edelweiss Bonelli, il vice questore Tranquillo, l’Ispettore superiore Bocchino, le dottoresse Martuccio e Pizzella per la lodevole iniziativa realizzata nei vari istituti del territorio sannita che sottolinea l’importanza di un’azione congiunta delle forze dell’ordine, dei rappresentanti Asl e Arpac e della scuola per il contrasto alle droghe e altre dipendenze.   

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