2° edizione della Giornata campana del Consumatore. Il Movimento Difesa

Il Coordinamento regionale delle sedicampane della associazione di consumatori ha voluto realizzare una seriedi iniziative informative sulla tutela dei consumatori nei capoluoghi diprovincia ed in altri centri minori.Sono stati allestiti otto stands – due a Napoli, uno a San Giorgio aCremano, uno a Pomigliano D’Arco, tutti in collaborazione con Legambiente“Città del Sole”, e uno a Caserta, uno a Telese in provincia di Benevento,uno in Aiello sul Sabato provincia di Avellino, uno in Battipagliaprovincia di Salerno -, mentre presso la sede di MDC Salerno si terrà unaconferenza stampa in collaborazione con l’A.S.ME.L’iniziativa è rivolta a sensibilizzare cittadini ed istituzioni su unaserie di problematiche e tra queste, la razionalizzazione dei consumi edelle risorse; l’educazione al consumo sostenibile ed ecocompatibile,l’emergenza rifiuti, il rafforzamento delle norme a tutela dei consumatorinella regione Campania.In occasione dell’evento, anche la sede provinciale di Benevento hafornito il proprio contributo pubblicando i dati relativi ai reclamitrattati nel corso dell’anno nei settori dei servizi a rete.La sintesi riporta una serie di dati e percentuali sui principalidisservizi subiti dai consumatori sanniti dalle aziende erogatrici diservizi nel corso del 2006.Anche quest’anno a farla da padrone sono stati i reclami nel settore dellatelefonia. Le bollette pazze di Telecom e Wind, i servizi non richiesti ele migliaia di euro richieste per chiamate a numeri a pagamento mai fatte,sono stati la principale fonte di controversie per gli utenti sanniti.Come sottolineato dal Presidente provinciale dell’Associazione l’Avv.Francesco Luongo, l’80 % delle richieste di intervento all’MDC per latelefonia hanno riguardato gli importi abnormi, il 60% servizi nonrichiesti (attivazione di opzioni tariffarie, consegna di telefoni mairichiesti ecc.) ed il 20 % il mancato o ritardato pervenimento dellefatture.Al secondo posto della classifica dei reclami si pone l’elettricità, ilcambio dei contatori operato da Enel distribuzione ha comportatol’emissione di fatture a conguaglio di importo elevatissimo ed in alcunicasi errato. Infatti il 65 % delle richieste di aiuto ha riguardato gliimporti abnormi delle bollette, mentre il 35% il mancato o ritardatopervenimento delle fatture.Poco al di sotto nella hit parade dei disservizi denunciati viene il gas.Il 70 % delle problematiche denunciate dagli utenti riguardavano gliimporti abnormi nelle fatture della Napoletanagas, spesso frutto diletture presuntive di cui l’MDC ha spesso richiesto la cessazione da partedella azienda napoletana concessionaria delle rete comunale del gas aBenevento.Chiude la classifica il settore dell’acqua con un esiguo numero dirichieste relativo agli importi della fattura e riguardanti l’invio dellefatture da parte della Gesesa.

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