COMUNICATO STAMPA

Questa mattina, l’on. Costantino Boffa (L’Ulivo), componente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera, ha preso parte alla sesta edizione della International Conference on safety in trasportation (Conferenza Internazionale sulla sicurezza nei trasporti) tenutasi a Benevento. Intervenendo a conclusione del dibattito della seconda sessione dei lavori, ha dichiarato:“Dopo l’11 settembre 2001, negli Stati Uniti e a ruota in tutto il mondo occidentale, il concetto di libertà è andato sempre più sovrapponendosi a quello della sicurezza. La libertà dei nostri cittadini è diventata sempre più la capacità da parte degli stati di saper garantire loro la sicurezza. Quando si parla di sicurezza, tuttavia, non ci si può limitare a questioni puramente tecniche, tecnologiche oppure all’intelligence investigativa. La sicurezza, e quindi anche la libertà di tutti noi, vanno determinate attraverso una gestione delle relazioni internazionali che inevitabilmente abbia l’obiettivo di ridurre gli squilibri tra Nord e Sud del mondo, che favorisca il dialogo e l’integrazione tra culture, religioni e popoli differenti”.“Io credo – ha proseguito l’on. Boffa – che a cinque anni dall’attentato alle Twin Tower, si imponga una riflessione autocritica su quanto l’Occidente ha fatto per superare quel grave momento di crisi. Superata l’ondata emozionale immediatamente successiva all’attentato, andava perseguita un’altra strada. Oggi, infatti, viviamo in un mondo inevitabilmente più insicuro: la guerra in Iraq, in questo senso, si è rivelata un tragico boomerang. Tutta quella regione è diventata campo di battaglia di una cruenta guerra civile tra gruppi armati fuori controllo in cui si sono incistati pericolosi gruppi terroristici. Anche la stessa amministrazione americana, che pure fortemente ha voluto quella guerra, oggi si interroga seriamente sulla possibili alternative”.“Non c’è dubbio – ha concluso l’on. Boffa – che una nuova strategia nella ridefinizione degli assetti geopolitici mondiali debba passare attraverso la rivalutazione delle più importanti istituzioni internazionali, prime fra tutte l’ONU e l’Europa, messe troppo da parte in questi anni. Lo sforzo che il nostro Governo sta facendo per la risoluzione della crisi libanese va proprio in questa direzione. Il passaggio successivo sarà, inevitabilmente la risoluzione del decennale conflitto israelo-palestinese attraverso un accordo che contemporaneamente garantisca il pieno riconoscimento delle istituzioni e della classe dirigente dell’ANP e liberi Israele e i suoi cittadini dallo stato di profonda insicurezza. Per questo, io credo che, mai come in questo momento, occorre che il Parlamento sia unito nel sostenere questo importante e difficile sforzo di cui l’Italia si è assunta la responsabilità in prima persona, sapendo, comunque, che i rischi sono grandi, ma ancora più grandi sono le opportunità di pace, di stabilità e di crescita che potrebbero realizzarsi se l’Occidente e la comunità internazionale sapranno fare in pieno la loro parte”.On. Costantino Boffa

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