FRANA SS.87. A CACCIA DI FINANZIAMENTI PER LA RISOLUZIONE DEFINITIVA

Giovedì mattina si è tenuta una ulteriore riunione, in modalità videoconferenza, del tavolo tecnico per il dissesto idrogeologico a monte della SS87 – km 82+350 – nel Comune di Torrecuso, al fine di acquisire ogni utile aggiornamento sui procedimenti avviati per la risoluzione della problematica.

All’incontro, presieduto dal Vicecapo di Gabinetto della Prefettura di Benevento, hanno partecipato i rappresentanti del Ministero della Transizione Ecologica – Direzione Generale per la sicurezza del suolo e dell’acqua – della Regione Campania – Direzione Generale LL.PP. e Protezione Civile, Direzione Generale Difesa Suolo, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, dell’ANAS, della Provincia di Benevento, del Comune di Torrecuso, del Genio Civile di Benevento e dell’Università del Sannio.

Il Comune di Torrecuso ha reso noto di aver approvato il progetto esecutivo per il completo risanamento idrogeologico del versante in frana.

Tutti i partecipanti, nel condividere unanimemente la priorità dell’intervento, attesa la rilevanza dell’arteria stradale per la mobilità interregionale e provinciale, hanno convenuto che la potenziale e principale linea di finanziamento dell’opera potrebbe essere quella dei fondi che saranno assegnati attraverso la piattaforma denominata Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDIS).

L’accesso a tale finanziamento consentirebbe di poter avviare la procedura di gara per l’individuazione dell’impresa che dovrà eseguire l’opera, la cui realizzazione, secondo il cronoprogramma del progetto, dovrebbe richiedere circa due anni.

In tale lasso di tempo la fruibilità, in sicurezza, dell’arteria sarà garantita attraverso il sistema di monitoraggio in atto, realizzato dall’Università del Sannio, e la manutenzione delle opere provvisionali finora eseguite dal Genio civile di Benevento.

A tal riguardo, il Direttore Generale dei Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Campania, si è impegnato a verificare la disponibilità delle risorse economiche utili ad assicurare tali presidi di sicurezza fino alla fine dei lavori.

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