Restituzione somme corrisposte a GE.SE.SA. SpA. Il consigliere De Stasio interroga il sindaco

Rosa DE STASIO, consigliere comunale gruppo “Prima Benevento”

Premesso che 

-con provvedimento del 29 Novembre i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica di Napoli, in collaborazione con il Nucleo Polizia Economica e Finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento hanno dato esecuzione ad un decreto preventivo di sequestro finalizzato alla confisca di beni mobili, immobili e denaro, fino alla concorrenza della somma di € 78,210 milioni di Euro nei confronti della società GE.SE.SA. Gestione Servizi Sannio SpA)

– il detto sequestro si riferisce agli illeciti posti in essere dalla GE.SE.SA. negli anni 2017, 2018 e 2019, consistenti nel non avere adottato i necessari modelli di gestione e di organizzazione per prevenire i gravi reati ambientali contestati, e si inserisce nell’indagine relativa al reato di inquinamento dei fiumi Sabato e Calore, che aveva determinato, nel maggio 2020, un sequestro preventivo di 12 impianti di depurazione gestiti dalla società e l’adozione di due misure interdittive della durata di un anno nei confronti del Responsabile della conduzione operativa degli impianti di depurazione e dell’Assistente pianificatore, ritenuti indiziati dei reati di inquinamento ambientale, frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata, gestione illecita dei rifiuti, scarichi di acque reflue senza autorizzazione, falsità in atti pubblici.

-tale indagine aveva evidenziato la presenza di numerosi scarichi delle fogne dei comuni di Benevento e Provincia nei fiumi Calore e Sabato, e l’assenza di depuratori, oltre al non corretto uso dei depuratori esistenti.

-ciò era diretta conseguenza di una cattiva gestione operativa degli impianti da parte degli amministratori e dipendenti della GE.SE.SA. (che gestisce i depuratori) che ha determinato la responsabilità penale amministrativa della stessa società che, di fatto, come precisato dal GIP del Tribunale di Benevento, “veniva destinata alla consumazione continuativa e sistematica degli illeciti realizzati dai soggetti che per essa agivano, così da comporre un’organizzazione imprenditoriale unitaria”.

-le condotte illecite hanno consentito alla GE.SE.SA. SpA di conseguire un accrescimento illegittimo del proprio patrimonio mediante un risparmio di spesa consistente nel costo dei mancati investimenti e della mancata corretta gestione del processo di depurazione e di smaltimento dei rifiuti liquidi.

-Tali costi (non sostenuti dalla GE.SE.,SA.) erano compresi nella tariffa, riconosciuta dai Comuni alla società, del Servizio Idrico Integrato;

-Ed in effetti l’ammontare del sequestro (oltre 78 milioni di Euro) corrisponde all’ingiusto profitto conseguito dalla GE.SE.SA. derivante proprio dalla mancata o inadeguata depurazione delle acque reflue provenienti dai depuratori comunali oggetto del sequestro del 2020 per le annualità dal 2016 al 2020, con riferimento al sistema fognatura-depurazione.

-Nella sostanza le somme che il comune di Benevento ha corrisposto a titolo di tariffa alla GE.SE.SA. (così come accaduto anche per altri comuni) sono state pagate dai cittadini – utenti che si sono visti richiedere maggiorazioni anche a  titolo di “gestione depuratore” che hanno regolarmente pagato;

CONSIDERATO

Che il servizio per i lquale il Comune di Benevento, e cioè i cittadini, hanno pagato non è stato elargito dalla GE.SE.SA. che anzi, come evidenziato dal GIP del Tribunale di Benevento, si è arricchita illecitamente incassando somme senza poi spenderle per la corretta gestione ed organizzazione del processo di depurazione e di smaltimento dei rifiuti liquidi, determinando, altresì, il grave inquinamento dei fiumi Sabato e Calore;

INTERROGA il SINDACO 

Per sapere

-se intende adottare provvedimenti nei confronti della GE.SE.SA. SpA in conseguenza dei gravi danni da questa arrecati al patrimonio ambientale della città con particolare riferimento all’inquinamento dei fiumi Sabato e Calore;

-se intende richiedere alla GE.SE.SA. SpA la restituzione delle somme corrisposte per la gestione e l’organizzazione del processo di depurazione e smaltimento dei rifiuti liquidi pagate dai cittadini/utenti dal 2016 in poi.

-se intende, di conseguenza, provvedere alla restituzione, a favore dei cittadini/utenti, di quanto pagato a fronte di un servizio mai ricevuto.

Rosetta De Stasio

Consigliere Comunale “Prima Benevento”

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